Scioperi di novembre: le date che riguardano chi viaggia in Sicilia
Bus Amat a Palermo il 9, sciopero generale il 20, treni dal 20 al 21 e controllo del traffico aereo il 21 novembre: cosa sapere.

Novembre si annuncia complicato per chi deve spostarsi da e per la Sicilia. Nel calendario degli scioperi nazionali ci sono un fermo generale, uno sciopero ferroviario di quasi un giorno intero e una protesta nel controllo del traffico aereo. A Palermo si aggiunge uno stop locale degli autobus.
Le date da segnare
Lunedì 9 novembre, dalle 11 alle 15, si fermano per quattro ore gli autobus dell'Amat di Palermo, per uno sciopero proclamato da Cub Trasporti. Non riguarda i treni.
Venerdì 20 novembre è in programma lo sciopero generale di 24 ore proclamato dalla Cgil, che coinvolge settori pubblici e privati, compresi i trasporti. Per i treni regionali sono garantite le fasce dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Per i voli sono garantite le partenze dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, oltre ai collegamenti con le isole. Le fasce del trasporto locale le stabilisce ogni azienda.
Dalle 21 di venerdì 20 alle 20 di sabato 21 novembre è previsto anche uno sciopero nazionale del personale ferroviario, proclamato da Cub Trasporti e Sgb. Al momento non risultano scioperi proclamati solo per i treni regionali siciliani, ma lo stop nazionale può avere effetti anche sull'isola.
Sabato 21 novembre, dalle 13 alle 17, è annunciato uno sciopero nazionale del controllo del traffico aereo Enav, indetto da Filt Cgil e Ugl Trasporto aereo. Gli scioperi nel settore aereo possono causare ritardi e cancellazioni anche negli aeroporti di Catania, Palermo, Trapani e Comiso.
Cosa conviene fare
Gli scioperi possono essere revocati, rinviati o ridotti fino all'ultimo momento. Chi ha un treno o un volo in quei giorni dovrebbe controllare il calendario aggiornato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e i canali della propria compagnia. Trenitalia pubblica l'elenco dei treni garantiti nei giorni che precedono lo sciopero. Per i voli conviene contattare la compagnia aerea e informarsi su riprotezione e rimborso.
Fonti: Adnkronos, BlogSicilia, QuiFinanza





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