Musei comunali della Sicilia, la rete di 230 siti punta a diventare Fondazione
Oltre 100 Comuni e circa 230 musei e luoghi della cultura: a Catania Anci Sicilia annuncia una Fondazione per la Rete dei Musei comunali.

La Sicilia non è fatta solo di grandi parchi archeologici e musei regionali. Nei paesi e nelle città dell'isola esiste una costellazione di musei civici, antiquarium, case-museo e collezioni locali, spesso poco conosciuti dai visitatori. Proprio per farli lavorare insieme, Anci Sicilia ha annunciato la nascita di una Fondazione dedicata alla Rete dei Musei comunali della Sicilia.
L'annuncio è arrivato giovedì 5 novembre a Catania, durante l'incontro di ArtLab ospitato nell'Auditorium Concetto Marchesi del Palazzo della Cultura. L'appuntamento, promosso dalla Fondazione Fitzcarraldo in collaborazione con Anci Sicilia e con la Rete, è la prima tappa di un programma triennale dedicato all'isola e ha messo al centro accessibilità, partecipazione del pubblico, transizione digitale e nuovi modelli di gestione.
Una rete di oltre cento Comuni
Alla Rete aderiscono più di 100 Comuni e circa 230 tra musei e luoghi della cultura distribuiti in tutta la Sicilia. Finora l'iniziativa ha realizzato campagne sui social e sulla stampa, racconti video, un portale dedicato e un'audioguida multilingue. È inoltre partita una collaborazione con il comitato regionale siciliano dell'Aias per favorire la partecipazione delle persone con disabilità, con le prime sperimentazioni in due Comuni pilota.
“I Comuni custodiscono una parte straordinaria del patrimonio culturale siciliano”, ha detto il segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano, ricordando che spesso le amministrazioni locali non hanno risorse e competenze sufficienti per valorizzarlo. “Prossimo passo sarà la costituzione di una Fondazione dedicata alla Rete dei Musei”, ha aggiunto: secondo Alvano, la nuova struttura dovrebbe garantire continuità, capacità di progettazione, competenze specialistiche e sostenibilità economica.
Cosa cambia per chi visita
Non è stata ancora indicata una data per la costituzione della Fondazione. Per chi viaggia in Sicilia, una rete più strutturata potrebbe tradursi in informazioni più facili da trovare, aperture più regolari e servizi comuni anche nei centri minori, dove i musei civici conservano spesso reperti, opere e tradizioni che raccontano la storia del territorio.
Fonti: ANSA, Anci Sicilia, Quotidiano di Ragusa





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