Palermo, aprono Politeama e Porto: treno gratis fino a gennaio
Inaugurate le fermate Politeama e Porto dell'anello ferroviario di Palermo: dal 4 novembre si viaggia gratis fino al 31 gennaio 2027.
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Da oggi il treno arriva nel cuore di Palermo. Il 3 novembre sono state inaugurate le nuove fermate Politeama e Porto dell'anello ferroviario, e dal 4 novembre i passeggeri possono salire a bordo gratuitamente: la Regione Siciliana ha previsto il viaggio senza biglietto sull'anello fino al 31 gennaio 2027. Per chi visita la città significa un collegamento su ferro tra la zona di piazza Castelnuovo, il porto e la stazione Notarbartolo.
Le fermate e il percorso
Il tratto aperto è quello Giachery-Politeama, che collega porto e centro alla stazione Notarbartolo. L'anello conta ora sette fermate: Notarbartolo, Libertà, Imperatore Federico, Fiera, Giachery, Porto e Politeama, quest'ultima in piazza Castelnuovo. Si tratta della prima fase funzionale della chiusura dell'anello: i lavori del secondo lotto, con la nuova fermata Turrisi Colonna che unirà Politeama a Notarbartolo, sono in corso. Il committente è il Comune di Palermo, RFI è il soggetto attuatore e la Regione ha finanziato l'opera con 54 milioni di euro.
Frequenze e orari
In servizio ci sono due treni Pop di nuova generazione, con 305 posti a sedere e una capacità di 575 passeggeri ciascuno. Si parte con un treno ogni 30 minuti; l'obiettivo è scendere a uno ogni 20 e poi ogni 15 minuti. L'assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò ha precisato che non si tratta di una metropolitana, ma del servizio ferroviario regionale che cresce. Gli orari dettagliati sono consultabili sull'app e sul sito di Trenitalia.
Attenzione ai treni per l'aeroporto
L'attivazione delle nuove fermate comporta modifiche ad alcuni treni regionali della linea Agrigento Centrale – Palermo Aeroporto, valide dal 4 novembre al 12 dicembre 2026: ci sono corse nuove nei festivi, fermate modificate e almeno un treno soppresso. Chi deve raggiungere lo scalo di Punta Raisi in treno, o arriva in città dall'aeroporto, dovrebbe verificare l'avviso di RFI e l'orario aggiornato prima di partire.
Fonti: Regione Siciliana, RFI – Infomobilità, Balarm





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